Biografia


Enrico nacque nel 1017, figlio di Corrado II il Salico e di Gisella di Svevia.
Dal 1027 al 1042 fu duca di Baviera,

dal 1038 fino al 1045 duca di Svevia. Il 14 aprile 1028, ad Aquisgrana,

il padre lo fece incoronare rex romanorum dall'arcivescovo di Colonia

Pellegrino.
Nell'autunno del 1038 divenne re di Borgogna,

e l'anno dopo succedette al padre sul trono imperiale.

Nel 1041 sottomise la Boemia, e assoggettò il regno d'Ungheria

 all'autorità imperiale. Resse il ducato di Carinzia dalla morte del cugino,

 Corrado II di Carinzia fino al 1047.
Enrico si sposò due volte. La sua prima moglie fu Gunilde di Danimarca,
figlia di Canuto il Grande, che sposò nel 1036.

Gunilde morì di malaria il 18 luglio 1038, e venne seppellita nel monastero

 di Limburg. Il 20 novembre 1043,
a Ingelheim, sposò Agnese di Poitou, da cui ebbe sei figli.
Tramite Agnese ebbe contatti con il monachesimo cluniacense.
Nel 1046, in occasione del sinodo di Sutri, con l'accordo dei cluniacensi,
si recò in Italia per risolvere una grave crisi del papato,

originata dall'elezione di tre papi
(Gregorio VI, Benedetto IX e Silvestro III)
eletti da diverse famiglie romane. In seguito elevò al soglio di Pietro

 un cluniacense, il vescovo di Bamberga Sutigero (o Suidgero),

che venne intronizzato a Roma, il giorno di Natale del 1046,

 con il nome di Papa Clemente II.
Sempre nel 1046, il giorno di Natale,

Enrico fu incoronato imperatore ed il papa gli conferì il diritto
(detto principatus in electione papae) di designare per primo il candidato

 alla carica pontificia. Si recò allora nell'Italia meridionale per sostenere

 i diritti imperiali su quelli che furono i ducati longobardi e per trovare

 un accordo con i Normanni.Nella prima metà del 1047,

quando Enrico si trova ancora in Italia,
un notaio della cancelleria del Regno d'Italia inizia a seguire l'Imperatore

 nei suoi viaggi: è stato identificato da Carl Erdmann nella persona del retore

 Anselmo di Besate.
Durante la sua visita del 1048 all'Abbazia di Reichenau instaurò

un rapporto di stima con Ermanno il contratto.
Nel 1055 incontrò Papa Vittore II al Concilio di Firenze.
Suo figlio Enrico IV gli succedette sul trono di Germania all'età di sei anni.
Sua figlia Giuditta Maria sposò re Salomone d'Ungheria, e, dopo la sua morte,

 Wladyslaw-Hermann di Polonia.
 

Enrico è seppellito nel Duomo di Spira, mentre il suo cuore è conservato

nel Palazzo imperiale di Goslar.
 

 

Matrmoni

Primo matrimonio: Gunilde, figlia di Canuto il Grande
una figlia: Beatrice (1037 – 13 luglio 1061)
 

Secondo matrimonio: Agnese di Poitou
Matilde (1045 – 12 maggio 1060), nel 1059 sposa Rodolfo von Rheinfelden, duca di Svevia
Adelaide (1046/47 – 11 gennaio 1096) dal 1061 badessa di Gandersheim e dal 1063 badessa di Quedlinburg.
Gisella (1048 – prima del 1058)
Enrico IV (1050 – 1106) duca di Baviera, rex romanorum dal 1056, imperatore dal 1084 al 1106
Corrado di Baviera (1052 – 1055) duca di Baviera dal 1054 al 1055
Giuditta Maria (ca 1054 – circa 1092) sposa nel 1063 Salomone, re d'Ungheria, nel 1089 Wladysalw I Herman, principe di Polonia.
 

 

Discendenza
 

Imperatore

dei Romani
e del

sacro romano Impero

In carica
  

Incoronazione
 

Predecessore
 

Mogli

Successore
 

Enrico III

25 dicembre 1046

8 ottobre 1056

25 dicembre 1046

Corrado II
 

 

 Enrico IV
 

 

Re d'Italia
 

 

 

 

 

 

Altri titoli
 

Re di Alemannia
Re d'Italia
Re dei Franchi orientali
Re dei Franchi occidentali
Re d'Aquitania
Re nominale di Provenza

   

 

   

Nascita
 839

Morte
 Donaueschingen,

13 gennaio 888
 

Luogo di sepoltura
 monastero di Augia, Reichenau
 

 

 

 

Dinastia
Carolingi
 

Padre
 Ludovico II il Germanico

 

Madre
 Emma di Baviera

 

Figli
 Bernardo, illegittimo

 Riccarda di Svevia

Religione
Cristianesimo Cattolico