Massimiliano Sforza, o Ercole Massimiliano (Milano, 25 gennaio 1493 – Parigi, 4 giugno 1530)
Fu Duca di Milano dal 1512 al 1515.
Tra l'occupazione di Luigi XII di Francia (1498-1512) e quella di Francesco I di Francia del 1515..

Massimiliano fu il primo figlio di Ludovico Sforza detto il Moro e venne allevato con il fratello
Francesco nelle Fiandre.
Si chiamava Ercole in origine, ma cambiò poi nome per gratitudine verso

l'imperatore Massimiliano, che lo aveva ospitato e protetto nel 1499, alla caduta di suo padre.
Massimiliano poté fare ritorno nella nativa Milano solo per breve tempo, per poi dover riparare

 di nuovo in Germania, dopo che il padre fu sconfitto definitivamente

 e imprigionato da Luigi XII di Francia.
Massimiliano fu posto di nuovo alla guida del Ducato di Milano nel 1512 dagli Svizzeri
al soldo della Lega Santa.
Dopo la sconfitta dei lanzichenecchi nella Battaglia di Marignano nel 1515,
Massimiliano decise di pervenire ad un accordo con i suoi nemici, cedendo i propri diritti su Milano
al re francese Francesco I in cambio di 30.000 ducati.
Nelle vicende personali, quando Massimiliano aveva appena 3 anni,

suo padre aveva combinato il suo matrimonio
con Maria Tudor, figlia di re Enrico VII d'Inghilterra, sorella minore del futuro Enrico VIII.
La proposta di matrimonio, però, fallì in quanto Enrico VII aveva il sentore che

Ludovico il Moro stesse chiedendo in mano sua figlia convinto di poter pretendere un domani la discesa degli inglesi

 in Italia  contro i francesi, coi quali egli stava costruendo dei rapporti d'intesa in vista di una pace duratura dopo il duro colpo

 della Guerra delle due rose.
Dopo la cessione del ducato milanese al re di Francia, Massimiliano

 non venne imprigionato ma  comunque venne tenuto sotto osservazione dai francesi che lo costrinsero

ad un "esilio" a Parigi

 ove morì di febbre nel giugno del 1530.